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Dott. Luca Boschini
Odontoiatra & Protesi Dentale
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Cosa succede in bocca durante la gravidanza?

La chirurgia orale, fatta di lame di bisturi e punti di sutura ha, da tempo, un amico: il laser.

Si tratta di una vecchia tecnica, mai decollata anche a causa dell'avvento degli impianti, ma che può dare ancora oggi grandi soddisfazioni.

Una sera (erano ormai le 20) ero in studio che mi apprestavo ad eseguire una detartrasi sull'ultimo paziente della giornata.

Tutti conosciamo la gengivite marginale, o ulite, come un problema alle gengive che determina fastidio, arrossamento, gonfiore e sanguinamento.

l giorno d'oggi c'è la possibilità di inserire impianti in quasi tutte le condizioni cliniche. La chirurgia orale e maxillo-facciale hanno affinato tecniche per ricostruire i volumi ossei anche in caso di grandi atrofie. Uno degli interventi ai quali si ricorre più frequentemente è il grande rialzo di seno mascellare.

I denti del giudizio sono i terzi molari permanenti. Sono chiamati così perché dovrebbero erompere concomitantemente al raggiungimento della maturità. In realtà questi denti presentano molteplici variabilità e non ultima l’età di eruzione. Non è infrequente vederli spuntare anche oltre il 70 anni, magari in pazienti portatori di protesi totali!

Nello specifico di questo articolo viene posta l’attenzione sulla possibilità di sviluppo di cisti odontogene di natura infiammatoria che possono svilupparsi a partire da un piccolo granuloma dovuto ad una necrosi pulpare o ad una devitalizzazione insufficiente.

Alcuni individui possono sviluppare una tumefazione assolutamente benigna al di sotto della base della lingua. Tale protuberanza è meglio visualizzabile se la lingua viene portata verso la parte posteriore della bocca, poiché il pavimento della bocca viene sollevato dalla muscolatura e, pertanto, la massa tende ad emergere. La tumefazione prende il nome di "ranula" (o mucocele della ghiadola salivare sottolinguale), poiché assomiglia alle sacche membranose che le rane mostrano ai lati della mandibola. D’aspetto risulta rotondeggiante, leggermente bluastra e ricoperta della stessa mucosa che ricopre anche tutto il resto del pavimento linguale. Alla palpazione è morbida e non dolente.

La terapia endodontica (devitalizzazione) è un processo irreversibile che prevede lo svuotamento dello spazio endodontico: la camera pulpare e i canali radicolari. Tale spazio contiene la polpa, che è il tessuto molle interno al dente chiamato volgarmente "nervo". In realtà le terminazioni nervose sono solo una delle componenti che compongono la polpa oltre ai vasi sanguigni e lo stroma connettivale (matrice nella quale sono ospitati vasi e nervi).

La lingua nigra villosa prende questo nome per la comparsa al suo centro di una formazione simile ad un ciuffo di peli scuri. In realtà i ciuffi non sono altro che le papille filiformi eccessivamente allungate. La colorazione invece deriva dall’accumulo di sostanze e batteri pigmentanti all’interno del groviglio di papille.

L'affolamento degli incisivi inferiori non è dovuto alla "spinta" dei denti del giudizio, anche se questa è una credenza comune. Uno studio inglese ha dimostrato che l'affollamento inferiore era presente nei soggetti che erano stati preventivamente sottoposti ad estrazione dei denti del giudizio, alla stessa maniera dei soggetti che non avevano subito estrazione.
 

Perché si lavano i denti? Le risposte più scontate sono "per limitare l’insorgenza di carie", "per mantenere i denti bianchi" e "per evitare problemi alle gengive". In realtà esistono anche altri motivi che hanno però un unico denominatore: limitare la carica microbica della bocca. Sono i microrganismi che abbiamo in bocca che determinano la maggior parte dei problemi di salute orale e proprio su di essi si interviene lavando i denti. In sintesi dobbiamo lavarci i denti per tenere basso il numero di batteri in bocca.

Pensare ad una moderna odontoiatria senza implantologia è impossibile. Esistono però delle condizioni cliniche nelle quali è possibile sostituire un dente irrimediabilmente compromesso con un altro elemento sano dello stesso paziente. E' ovvio che il dente che maggiormente si presta a questo tipo di soluzione è il dente del giudizio. Infatti, è possibile estrarre l'elemento compromesso e sostituirlo con un dente del giudizio nello stesso atto chirugico. Questo tipo di metodica viene definita "autotrapianto" e vantava qualche professionista simpatizzante prima dell'avvento della moderna implantologia.

Spesso capita di dover inserire impianti in zona molare superiore, ma l'altezza dell'osso naturale presente non lo consente.

L'autotrapianto dei denti del giudizio può risolvere molti casi in cui si renda necessaria la sostituzione di denti irrecuperabili senza il ricorso all'implantologia.